Pinterest per la moda: come sfruttare al meglio la piattaforma per vendere capi e accessori online

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Nella prima parte dell’articolo, abbiamo visto come Pinterest rappresenti un potente strumento di marketing digitale. Pinterest non è solo un social network, ma un vero e proprio motore di ricerca visuale, capace di ispirare gli utenti, generare traffico qualificato e aumentare le vendite online. Abbiamo analizzato i motivi per cui conviene investire su Pinterest, dal pubblico internazionale con alta propensione all’acquisto, alla lunga durata dei contenuti, fino alle opportunità per i brand emergenti e premium. Proseguiamo ora il nostro articolo per scoprire come sfruttare al meglio la piattaforma.

COME SFRUTTARE AL MEGLIO PINTEREST PER VENDERE CAPI E ACCESSORI ONLINE

Passiamo ora agli aspetti pratici: quali accorgimenti e strategie operative può adottare un e-commerce di moda per ottenere il massimo da Pinterest? Di seguito elenchiamo i principali modi per sfruttare Pinterest in ottica e-commerce, dalle impostazioni iniziali alle tattiche di content marketing quotidiano, fino alle opzioni di advertising.

  • Impostare un account Business ottimizzato

Per iniziare, è fondamentale creare un profilo aziendale Pinterest (Pinterest Business). Un account Business, a differenza di uno personale, dà accesso a strumenti preziosi come Pinterest Analytics, funzioni pubblicitarie, pin dettagliati e la possibilità di verificare il sito web. Una volta aperto l’account aziendale (o convertito quello personale esistente), configura con cura il profilo del tuo brand: scegli un nome utente riconoscibile (preferibilmente il nome del tuo brand), carica il logo come immagine profilo e scrivi una descrizione bio che includa parole chiave rilevanti (es. “Moda sostenibile donna – Abbigliamento artigianale – Made in Italy”). Questa descrizione aiuterà gli utenti a capire subito chi sei e migliorerà la ricercabilità del profilo. Collega e verifica il tuo sito web nelle impostazioni di Pinterest: così facendo otterrai il badge di sito verificato e potrai attivare i Rich Pin (pin ricchi di informazioni estratte dal tuo sito, come vedremo in seguito). Un profilo business ben ottimizzato è il biglietto da visita su Pinterest – rappresenta il tuo brand e influisce sul modo in cui i tuoi contenuti appaiono nei risultati di ricerca.

  • Collegare il catalogo prodotti e usare i Rich Pins

Uno dei passi più efficaci per un e-commerce è integrare il proprio catalogo con Pinterest. Attraverso il feed del tuo sito (ad esempio il catalogo Shopify o WooCommerce) puoi caricare tutti i prodotti su Pinterest in modo che vengano convertiti automaticamente in Pin Prodotto. I Product Pin mostrano dettagli come prezzo, disponibilità in magazzino e descrizione, aggiornandosi automaticamente ad ogni variazione sul sito. Questo significa che ogni tuo articolo diventa un Pin pronto per essere scoperto e acquistato dagli utenti, senza dover caricare manualmente centinaia di immagini. Ad esempio, il brand londinese Odd Muse ha collegato il proprio catalogo Shopify a Pinterest e ha visto tutti i suoi articoli trasformati in Pin completi di prezzi e link diretti alla pagina di acquisto. In più, verificare il dominio e caricare il feed fa sì che ogni nuovo prodotto aggiunto al sito generi un Pin automaticamente, mantenendo sempre aggiornata la tua presenza su. I Rich Pins non si limitano ai prodotti: esistono anche Rich Pin di articolo e di ricetta, ma per un e-commerce moda sono i Product Pins i più utili. Grazie ad essi, Pinterest diventa un’estensione del tuo shop online, una sorta di catalogo interattivo dove gli utenti possono trovare informazioni di vendita senza nemmeno lasciare la piattaforma. Implementare i Rich Pins richiede di aggiungere alcuni meta-tag sul tuo sito (oppure usare l’integrazione nativa se usi Shopify o piattaforme supportate) e poi fare la validazione su Pinterest Developers – un’operazione tecnica che puoi far seguire al tuo sviluppatore o a una agenzia di comunicazione come la nostra.

  • Crea bacheche organizzate con logica SEO

Su Pinterest le Bacheche sono l’equivalente delle categorie o sezioni di un sito – servono a organizzare i Pin per temi. Per un e-commerce di abbigliamento, è importante creare bacheche mirate, che riflettano le principali categorie di prodotto, le collezioni o gli stili che proponi. Ad esempio, puoi avere bacheche per “Novità Primavera/Estate”, “Outfit da Ufficio”, “Accessori Handmade”, “Ispirazione Streetwear” e così via, a seconda del tuo catalogo. Usa parole chiave nei titoli delle bacheche (meglio “Abiti da Sposa Vintage” che un generico “Ispirazione”) perché i titoli aiutano Pinterest a capire l’argomento e a far apparire quella bacheca nelle ricerche degli utenti. Organizzare i Pin in bacheche tematiche non solo rende più facile la navigazione per chi arriva sul tuo profilo, ma migliora anche la visibilità dei tuoi Pin nelle ricerche. Odd Muse, per esempio, ha creato bacheche stagionali e a tema (come “Pre-Fall 24” o “Captured in Cannes”) per mettere in risalto collezioni e stili particolari. Questo ha permesso di contestualizzare i Pin con parole chiave rilevanti, facendoli comparire più spesso nei risultati di ricerca su Pinterest. Ricorda di aggiungere una descrizione ad ogni bacheca, usando anche qui keyword pertinenti e spiegando cosa la gente troverà in quella raccolta (es: “Idee outfit casual chic per il tempo libero, dai jeans alle giacche leggere – collezione Primavera 2026”). Le descrizioni delle bacheche forniscono a Pinterest ulteriore contesto sui tuoi Pin, aiutando l’algoritmo a mostrarli per le query giuste. In sostanza, pensa alle bacheche come alle categorie di un sito e-commerce ottimizzate SEO: nome chiaro e ricco di parole chiave, contenuto coerente e aggiornato, bella copertina visiva per invogliare il click.

  • Pubblica Pin con immagini di alta qualità (possibilmente verticali) 

La qualità visuale è la chiave del successo su Pinterest. Assicurati che le foto dei tuoi prodotti siano professionali, luminose e attraenti – investire in una buona fotografia prodotto per e-commerce ripaga ampiamente in termini di interazioni. I Pin più performanti spesso sono quelli con immagini verticali (rapporto 2:3 o 1000×1500 px circa), perché occupano più spazio nello scroll e catturano meglio l’attenzione. Evita foto buie, sgranate o poco chiare: su una piattaforma così visuale, gli utenti scelgono con gli occhi. Se possibile, arricchisci le immagini con un tocco di design grafico coerente con la tua brand identity – ad esempio, inserisci il logo in modo discreto oppure aggiungi una breve didascalia grafica sovrimposta (come “Nuova Collezione” o “-50% Saldi”) per dare contesto immediato. Queste aggiunte di graphic design per aziende aiutano sia a rafforzare il branding (chi vede il Pin riconosce subito il tuo marchio) sia a comunicare messaggi chiave. Tieni presente che Pinterest funge anche da vetrina pubblicitaria per aziende e e-commerce: curare l’aspetto estetico dei Pin è paragonabile ad allestire al meglio la vetrina di un negozio. Ogni Pin è un invito ad approfondire, quindi deve invogliare l’utente a cliccare. A livello pratico: utilizza sfondi puliti o ambientazioni reali a seconda del mood del brand (l’importante è che il prodotto risalti), sperimenta con shooting in esterno o flat lay creativi per gli accessori, e mantieni una coerenza cromatica sulle tue bacheche. Se non hai risorse interne per produzioni fotografiche avanzate, valuta di rivolgerti a professionisti: servizi fotografici per e-commerce e fotografia prodotto per aziende sono investimenti che rendono molto su una piattaforma come Pinterest, perché le immagini ben fatte ottengono molti più salvataggi e clic.

  • Cura le descrizioni dei Pin con parole chiave e call-to-action

Quando crei un Pin, oltre all’immagine è fondamentale compilare i campi di titolo e descrizione del Pin. Questi testi accompagnano la foto e svolgono un ruolo cruciale per il posizionamento nei risultati di ricerca di Pinterest (sì, anche Pinterest ha la sua SEO interna). Scrivi titoli sintetici ma descrittivi (es: “Maxi dress boho chic in seta – Collezione Estate 2026”) e usa la descrizione per aggiungere dettagli e keyword correlati (es: “Abito lungo boho in pura seta color corallo, ideale per cerimonie estive o look da spiaggia elegante. Design made in Italy, disponibile in varie taglie. #bohochic #modaestate2026”). Gli hashtag su Pinterest hanno meno peso che su altre piattaforme, ma inserirne qualcuno pertinente può aiutare la visibilità in alcuni casi. Più importante è scrivere una descrizione in linguaggio naturale, ricca di termini che l’utente potrebbe cercare. Includi anche una call-to-action implicita, ad esempio “Scopri di più sul nostro shop online” oppure “Disponibile in edizione limitata sul nostro sito” – frasi che stimolino il click verso l’e-commerce. Ricorda che il link al tuo sito è collegato al Pin stesso (puoi modificarlo quando crei il Pin), quindi assicurati che porti alla pagina giusta (pagina prodotto o categoria) per facilitare l’acquisto. In sintesi: immagini belle attirano l’attenzione, ma sono titolo, descrizione e link che portano il traffico convertibile. Dedica tempo a ottimizzarli con strategie di content marketing focalizzate sulle parole chiave e sui bisogni del tuo pubblico.

  • Alterna Pin di prodotto e contenuti “ispirazionali” lifestyle

Un errore da evitare è usare Pinterest solo come un catalogo statico di prodotti in vendita. Gli utenti amano i brand che sanno anche ispirare e raccontare uno stile di vita. Perciò, accanto ai Pin direttamente commerciali (foto prodotto su sfondo neutro con prezzo), pubblica anche contenuti di ispirazione correlati al tuo brand. Ad esempio: immagini di outfit completi che abbinano vari articoli (magari tutti venduti da te), scatti dei prodotti indossati o ambientati in contesti reali, immagini di backstage dei servizi fotografici, moodboard visivi che abbiano attinenza con la tua estetica. Questi contenuti “lifestyle” arricchiscono la tua presenza Pinterest e offrono idee su come utilizzare i tuoi prodotti nella vita di tutti i giorni. Nel caso Odd Muse citato prima, il team ha deciso di caricare su Pinterest tutte le foto dei loro servizi fotografici, anche quelle non usate sul sito, proprio per aumentare la varietà di contenuti ispirazionali offerti al pubblico. Il risultato è stato duplice: da un lato più materiale da far scoprire (quindi più probabilità di essere salvati dagli utenti in bacheche tipo “outfit inspiration”), dall’altro la possibilità per le persone di vedere i capi inseriti in contesti di vita reale, immaginando come abbinarli o indossarli. Questo approccio non punta alla vendita diretta immediata ma crea engagement e interesse attorno al brand, facilitando comunque le conversioni in un secondo momento. Un buon mix tra pin di prodotto e pin ispirazionali mantiene il tuo profilo interessante e coinvolgente. Ricorda: Pinterest è un luogo dove le persone cercano ispirazione, dunque sii tu per primo a ispirarle – e poi indirizzale all’acquisto.

  • Sfrutta i nuovi formati: Idea Pins e video per aumentare la copertura

Pinterest non è più solo immagini statiche. Negli ultimi anni ha introdotto formati come gli Idea Pins (in precedenza chiamati Story Pins) e i Pin video che possono dare ulteriore visibilità ai brand. Gli Idea Pins sono raccolte di brevi video/immagini in sequenza (stile “storie”) pensate per raccontare qualcosa: possono essere usate ad esempio per mini-tutorial di stile (es. “3 modi di indossare una sciarpa”), per mostrare il dietro le quinte di una sfilata, oppure per presentare una nuova collezione con più slide. Pur non consentendo il link diretto al sito, gli Idea Pins generano molto engagement e possono attirare follower sul profilo grazie al loro formato coinvolgente. I video Pin invece sono clip singole (consigliato sotto i 60 secondi) che partono in autoplay nel feed e catturano l’attenzione con il movimento – ottimi per mostrare, ad esempio, il fit di un abito in movimento, il luccichio di un tessuto, o una rapida styling session. Integrare anche contenuti video rientra in una strategia di video marketing per aziende di moda utile su Pinterest, perché permette di raccontare il brand in maniera dinamica. Alcuni brand utilizzano Pinterest anche come archivio dei loro video di sfilata o campagne pubblicitarie: creare una bacheca “Video Fashion Show” con i Pin video degli highlight di passerella può essere un modo per riciclare quei contenuti e ottenere visualizzazioni aggiuntive. In generale, includere Idea Pins e video nel piano editoriale Pinterest aiuta a diversificare i contenuti e intercettare utenti che preferiscono questo tipo di media, aumentando la portata organica del tuo profilo.

  • Integra Pinterest con gli altri canali social e il tuo sito

Per massimizzare i risultati, Pinterest non va considerato isolatamente ma inserito nel tuo ecosistema digitale. Innanzitutto, assicurati di aggiungere sul tuo sito i pulsanti “Salva su Pinterest” accanto alle immagini dei prodotti: in questo modo i visitatori del tuo e-commerce possono facilmente salvare i tuoi articoli nelle proprie bacheche, generando diffusione virale gratuita dei tuoi contenuti. Allo stesso tempo, puoi incorporare sul tuo sito dei widget che mostrano i tuoi ultimi Pin o una determinata bacheca (es. “Ispirazione dal nostro Pinterest”) per invitare gli utenti a seguirti anche lì. Collega inoltre Pinterest con eventuali altri social: Pinterest consente ad esempio di collegare il proprio account Instagram, Etsy o YouTube, in modo da poter importare contenuti automaticamente. Odd Muse ha verificato il suo account Instagram su Pinterest e attivato la pubblicazione automatica: ogni nuovo post Instagram veniva convertito in un Pin sul loro profilo Pinterest, aumentando così il volume di contenuti senza sforzo aggiuntivo. Questa integrazione è molto utile per mantenere Pinterest aggiornato sfruttando asset che già crei per altri canali. Infine, promuovi il tuo profilo Pinterest attraverso gli altri mezzi: invia una newsletter ai tuoi clienti invitandoli a seguirti su Pinterest per “più ispirazioni di stile”, condividi su Facebook o LinkedIn il link di una tua bacheca particolare (magari una collaborativa, se ne hai create), e se hai un negozio fisico esponi il logo Pinterest per segnalare la tua presenza online. In una strategia di content marketing omnicanale, Pinterest può essere sia fonte di traffico verso il sito, sia un luogo dove far confluire utenti da altri canali interessati ai contenuti visuali del tuo brand.

  • Utilizza la pubblicità Pinterest in modo mirato

Oltre alle tattiche organiche, Pinterest offre anche una piattaforma di advertising in continua evoluzione. Puoi creare campagne mirate di Pinterest Ads per obiettivi come traffico al sito, conversioni o awareness. Particolarmente interessanti per un e-commerce moda sono le Shopping Ads: si tratta di inserzioni che mettono in evidenza i tuoi prodotti (attingendo al catalogo che hai caricato) davanti a utenti che cercano o hanno mostrato interesse per articoli simili. Le Shopping Ads su Pinterest hanno dimostrato performance notevoli, come citato prima, con un incremento fino a 3x nelle conversioni. Ci sono poi formati come i Carousel (più immagini in un Pin sponsorizzato) o le Video Ads verticali a tutto schermo (chiamati Premiere Video Ads), utili per campagne brand o di lancio collezione. La forza di fare campagne su Pinterest sta nel poter raggiungere utenti nel momento esatto in cui cercano ispirazione per un acquisto – ad esempio, puoi targettizzare keyword come “abito da cerimonia” o “stivali inverno” e comparire tra i primi risultati con un Pin sponsorizzato del tuo prodotto pertinente. Inoltre, grazie ai dati di Pinterest Analytics e al tag di conversione, puoi fare retargeting: mostrare Pin sponsorizzati a chi ha già visitato il tuo sito o ha interagito con i tuoi Pin, per riportarli a completare l’acquisto. In definitiva, allocare un budget (anche modesto) per testare qualche campagna pubblicitaria per e-commerce su Pinterest può dare una spinta extra alle tue vendite, soprattutto durante periodi chiave (saldi, lancio nuova collezione, Natale, Black Friday, ecc.). Come sempre, monitora le performance (CTR, salvataggi, conversioni) e ottimizza le inserzioni di conseguenza. Se non hai dimestichezza con le piattaforme adv, valuta di affidarti a una agenzia di marketing digitale che offra gestione di campagne pubblicitarie per aziende e e-commerce, così da impostare al meglio target e creatività ottenendo il massimo rendimento dal budget investito.

  • Monitora i dati e fatti guidare dai trend

Infine, per migliorare continuamente la tua presenza su Pinterest, sfrutta gli strumenti di analytics e trend. Con un account Business hai accesso alle Pinterest Analytics, dove potrai vedere quali Pin stanno portando più clic al sito, quali vengono salvati di più, l’andamento del tuo seguito e le caratteristiche demografiche del tuo pubblico Pinterest. Questi dati ti aiuteranno a capire cosa funziona: ad esempio, potresti scoprire che le foto di outfit completi ottengono più successo delle foto prodotto singole – informazione utile per adattare la tua content strategy. Un’altra risorsa preziosa è la sezione Pinterest Trends, che mostra le tendenze di ricerca del momento sulla piattaforma, filtrabili per paese e categoria. Qui puoi scoprire, ad esempio, che “Y2K fashion” è un termine in forte crescita tra le ricerche di moda, oppure che in autunno aumentano le query per “outfit a strati donna”. Conoscere queste tendenze ti permette di anticipare i bisogni: pianifica Pin e bacheche che rispondano a quelle ricerche emergenti, cavalcando l’onda per ottenere maggiore visibilità. Anche i suggerimenti auto-completati nella barra di ricerca Pinterest sono indicazioni di cosa la gente cerca di frequente. In breve, adotta un approccio data-driven: pubblica, analizza i risultati, e affina la strategia. Pinterest premia la costanza e la rilevanza: mantenendo un flusso regolare di contenuti ottimizzati e al passo coi trend, vedrai crescere sia il tuo seguito che il traffico verso il tuo e-commerce. E non dimenticare di confrontare i risultati Pinterest con gli altri canali nel tuo mix di web marketing: magari scoprirai che Pinterest ti porta un tasso di conversione più alto rispetto a Instagram o Google, e potrai dunque investire di più su questo canale. L’analisi continua e la capacità di adattarsi sono ingredienti fondamentali per il successo di qualsiasi strategia di social media marketing per aziende – e Pinterest non fa eccezione.

In sintesi, per vendere con successo su Pinterest bisogna unire creatività visiva e strategia tecnica. Un e-commerce di moda dovrebbe presentarsi su questa piattaforma con un profilo curato, un ricco catalogo di Pin prodotto sempre aggiornati, bacheche tematiche ottimizzate, contenuti ispirazionali che raccontano il brand, e magari un pizzico di pubblicità mirata per accelerare la crescita. Si tratta di un lavoro che richiede tempo e competenze diversificate (fotografia, copywriting, SEO, advertising): proprio per questo molte imprese si affidano a professionisti o richiedono consulenze di marketing ad agenzie come la nostra, specializzate nel digitale. Una gestione efficace dei social media infatti può essere impegnativa, ma i risultati – in termini di traffico, vendite e brand awareness – rendono l’investimento altamente remunerativo nel medio-lungo periodo.

Contattaci per una prima consulenza e parlaci del tuo brand, ti aiuteremo a farlo risplendere online.

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