Aziende famose che hanno sbancato su TikTok: da Loewe a LuisaViaRoma, tutte le strategie vincenti dei brand più popolari

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Nella prima parte di questa guida su TikTok per le aziende abbiamo visto cos’è la piattaforma, come funziona e in quali casi conviene aprire un profilo aziendale. Nella seconda parte abbiamo approfondito strategie e buone pratiche per sfruttarla al meglio, dall’integrazione in un piano di comunicazione al content marketing creativo, fino al ruolo dei creator e delle ads. Ora, in questa terza ed ultima parte dell’articolo, vedremo come trasformare queste attività in risultati concreti attraverso campagne mirate e strumenti avanzati.

4. Strategie TikTok di aziende famose: esempi e case study

Per capire meglio come TikTok può essere efficace, vediamo alcune strategie adottate da brand famosi che stanno avendo successo su questa piattaforma. Questi esempi forniscono spunti interessanti su cosa funziona e come adattarlo alla propria realtà.

Loewe – Il caso del luxury brand “amico cool” della Gen Z

Un esempio illuminante è Loewe, storico marchio di moda di lusso (gruppo LVMH) che negli ultimi tempi ha conquistato TikTok al punto da essere definito “like the cool friend at the party” dalla critica, ovvero come l’amico cool alla festa che fa divertire tutti. Sotto la direzione creativa di Jonathan Anderson, Loewe ha adottato su TikTok uno stile audace, creativo e autoironico che capovolge l’aura di austerità tipica del lusso. I numeri confermano il successo: l’account TikTok di Loewe ha circa 2 milioni di follower e oltre 37 milioni di like, con ogni video che ottiene mediamente decine di migliaia di interazioni (in media ~70 mila like e centinaia di commenti). La community non si limita a guardare passivamente, ma è altamente coinvolta e partecipe.

Qual è la chiave? Loewe ha capito che su TikTok bisogna rompere gli schemi: i suoi video spesso seguono i trend più in voga, anche quelli apparentemente lontani dal fashion, con un twist ironico. Ad esempio, hanno pubblicato clip divertenti dove modelli in passerella si cimentano in meme o dove prodotti di lusso vengono presentati con un taglio scherzoso. Questa vibe giocosa ha incrementato enormemente il buzz attorno al brand. Loewe si è resa relatable per i giovani, senza perdere la desiderabilità: anzi, facendo venire voglia alla Gen Z di far parte del suo mondo. Una mossa intelligente del brand è stata proporre prodotti di ingresso (più economici) nelle narrazioni TikTok – come profumi, piccoli accessori – con storytelling del tipo “il primo lusso per celebrare un traguardo”, strizzando l’occhio ai ragazzi che magari non possono (ancora) permettersi una borsa da 3000€, ma iniziano a connettersi al marchio attraverso questi small luxuries. In pratica Loewe usa TikTok non tanto per vendere direttamente articoli costosi, quanto per piantare semi di aspirazione e costruire legami emotivi con i futuri clienti fin da giovani. La strategia sta pagando in termini di posizionamento: secondo il noto Lyst Index che misura l’awareness dei brand di moda, nel 2023 Loewe è costantemente salito sul podio dei marchi più “caldi” insieme a colossi come Prada e Miu Miu, segno che l’operazione simpatia verso la Gen Z via TikTok sta dando frutti. Loewe dimostra dunque che anche un luxury brand può trovare la propria voce su TikTok: basta abbracciare la spontaneità e l’umorismo del medium, pur restando fedele all’essenza del marchio. Il risultato è un brand percepito quasi come un amico divertente e alla mano, che lascia un’impressione positiva e duratura sul pubblico giovane. Per altre aziende premium, Loewe può servire da esempio di come entrare in sintonia con una nuova generazione di consumatori attraverso creatività e autenticità.

LuisaViaRoma – Innovazione tech e AI per coinvolgere il pubblico

Passando a un brand italiano di fascia alta, l’esperienza di LuisaViaRoma su TikTok è interessante per l’uso di tecnologie innovative. LuisaViaRoma è un noto retailer di lusso fondato a Firenze, che ha integrato TikTok nella sua strategia di digital marketing in modo sperimentale. Nel 2024 il brand ha lanciato una campagna su TikTok utilizzando la suite TikTok Symphony, uno strumento avanzato che sfrutta l’Intelligenza Artificiale generativa per creare contenuti sempre freschi e rinnovabili. In pratica, LuisaViaRoma ha introdotto tre avatar digitali creati con AI come volti virtuali del brand su TikTok, usandoli per promuovere il programma fedeltà e interagire con gli utenti in maniera nuova e accattivante. I risultati hanno mostrato tutta l’efficacia di questa strategia tech-driven: la campagna ha ottenuto un CTR (Click-Through-Rate) del 71% superiore alla media delle campagne simili, e un CPA (Costo per Acquisizione) inferiore dell’11% rispetto agli standard, con l’80% dei clic generati proprio dagli avatar AI. Numeri notevoli che indicano come combinare creatività, personalizzazione e tecnologia possa catturare l’attenzione del pubblico di TikTok, spingendolo anche all’azione (click e iscrizioni al loyalty program in questo caso). Forte di questi risultati in Italia, LuisaViaRoma prevede di estendere la strategia TikTok con AI anche al mercato USA nel prossimo futuro. L’insegnamento qui è duplice: da un lato, su TikTok conviene sperimentare nuove strade (anche insolite come l’uso di avatar virtuali) perché gli utenti sono aperti alle novità; dall’altro, anche per brand premium l’analisi dei dati è fondamentale – misurare CTR, CPA e altri KPI consente di capire il ROI delle iniziative su TikTok e ottimizzarle. LuisaViaRoma ha mostrato che investire in creatività digitale avanzata può ripagare in termini di engagement e performance di marketing persino su un canale non convenzionale come TikTok.

Caffè Borbone – PMI italiana che aumenta le vendite puntando sui giovani

Non solo grandi marchi di moda: anche PMI italiane più tradizionali stanno traendo vantaggio da TikTok. Un esempio calzante è Caffè Borbone, brand napoletano di caffè che potremmo definire semi-premium nel suo settore. Caffè Borbone ha deciso di sbarcare su TikTok per avvicinare il marchio ai consumatori più giovani, ampliando il proprio media mix di comunicazione. In particolare, l’azienda ha adottato su TikTok un tone of voice colloquiale e frizzante, molto vicino al linguaggio quotidiano degli utenti, creando video legati all’universo del caffè ma in modo leggero e divertente. Come spiegato dal direttore marketing Mario De Rosa, l’obiettivo era “diventare sempre più social” veicolando i valori del brand con strategie ad hoc per TikTok e contenuti affini al mondo del caffè, intrattenendo il pubblico. Ebbene, i risultati non si sono fatti attendere: nel 2024 Caffè Borbone ha registrato un +15% di vendite, incremento a cui TikTok ha contribuito in maniera significativa secondo l’azienda. Si tratta di un aumento importante, soprattutto considerando il contesto competitivo del settore caffè. Questo case study dimostra che TikTok può generare ritorni concreti anche per attività commerciali radicate e non appartenenti a settori “ovvi” per il digital. La chiave del successo di Caffè Borbone è stata saper parlare la lingua dei nativi digitali: video brevi e simpatici legati alle abitudini quotidiane (es. l’espresso al bar, l’aroma del caffè al risveglio) che sono diventati relatable per un pubblico giovane, rendendo il brand più fresco e top of mind anche tra le nuove generazioni. Inoltre, Caffè Borbone ha mantenuto coerenza: non ha snaturato il prodotto né la sua tradizione, ma l’ha raccontata in modo nuovo. Questo equilibrio tra autenticità e innovazione comunicativa è probabilmente ciò che ha convinto tanti giovani consumatori a provare il prodotto, contribuendo all’aumento di vendite.

Conclusioni: TikTok sì o no? Spunti finali

Tirando le somme, conviene sbarcare su TikTok? La risposta, nella maggior parte dei casi, è sì, purché in modo strategico. TikTok oggi rappresenta una nuova frontiera del social media marketing che aziende e attività commerciali non possono ignorare a priori. I numeri parlano chiaro: enorme base di utenti attivi, altissimo tasso di coinvolgimento e sempre più casi di brand – dai colossi del lusso alle PMI locali – che ottengono risultati in termini di visibilità, engagement e persino vendite dirette grazie a contenuti azzeccati sulla piattaforma. In un contesto dove gli utenti (specie giovani) trascorrono più tempo su TikTok che su qualunque altro social, essere presenti con il proprio brand può dare un vantaggio competitivo significativo nel marketing digitale. Inoltre, TikTok può integrarsi con successo in una strategia di marketing più ampia: ad esempio, può fare da volano per campagne di video marketing virale, alimentare il content marketing con nuovi format, o ancora fungere da terreno per testare creatività poi riutilizzabili altrove.

Detto questo, è importante sottolineare che TikTok non è la bacchetta magica per tutti i business. Come abbiamo visto, va approcciato avendo ben chiaro chi vogliamo raggiungere e come. Se la tua azienda decide di investire su TikTok, assicurati di avere un piano: definisci gli obiettivi (es. far conoscere il brand in Emilia Romagna, lanciare un nuovo prodotto per il pubblico under 30, ecc.), pianifica i contenuti e predisponi le risorse necessarie per gestire il canale con continuità. TikTok premia creatività e velocità: le aziende che vi riescono possono ottenere risultati sorprendenti, chi invece improvvisa rischia di disperdere energie.

Un altro spunto cruciale emerso è la necessità di autenticità: su TikTok vince chi intrattiene, informa o emoziona gli utenti senza sembrare mera pubblicità. È un equilibrio delicato, ma i case study lo confermano: bisogna diventare parte della community, parlare il linguaggio nativo della piattaforma e dare valore (che sia sotto forma di divertimento, consigli utili, sfide coinvolgenti). In cambio, si ottiene attenzione genuina verso il brand. Al contrario, approcci troppo rigidi o autoreferenziali vengono ignorati dagli utenti di TikTok, indipendentemente da quanto grande sia l’azienda.

In conclusione, sì, ha senso per la tua attività sbarcare su TikTok se vuoi far crescere la visibilità online del tuo brand e intercettare il pubblico in modo nuovo e coinvolgente. I benefici possono superare di gran lunga gli sforzi, come dimostrano i numerosi esempi di brand che grazie a TikTok hanno rivitalizzato la propria comunicazione e conquistato nuove fette di mercato. Che tu gestisca una boutique di moda a Riccione, un ristorante a Rimini, un’e-commerce o una startup tech a Cesena, TikTok può diventare un alleato prezioso nella tua strategia di marketing digitale (anche a livello locale, dato che puoi geotargettizzare i contenuti e farti conoscere in zona). L’importante è affrontare questa avventura con professionalità e creatività: se non sei sicuro da dove iniziare, valuta di rivolgerti a dei professionisti. Il supporto di un’agenzia di comunicazione a Rimini specializzata in social media marketing come DIGS Communication (operativa in tutta l’Emilia Romagna, da Cattolica a Riccione, da Cesena a Bologna) può aiutarti a sviluppare un piano TikTok efficace e adatto alla tua realtà.

Contattaci per una consulenza, scoprirai insieme a noi le opportunità per comunicare i valori della tua azienda in modo fresco e per connetterti davvero con il tuo pubblico come mai prima d’ora!

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