
Pinterest è un social network visuale nato per scoprire, raccogliere e organizzare idee sotto forma di immagini e video, detti Pin. A differenza di altre piattaforme social, Pinterest funziona come un vero e proprio motore di ricerca visivo in cui gli utenti (i “Pinner”) salvano contenuti ispirazionali su bacheche tematiche da consultare in seguito.
1. Pinterest nel settore della moda
Nell’ambito della moda e abbigliamento, Pinterest viene ampiamente utilizzato dagli utenti per cercare ispirazione su outfit, trend stagionali, consigli di stile e nuovi prodotti da acquistare. Le persone sfogliano bacheche ricche di lookbook, collezioni e abbinamenti, creando a loro volta raccolte di idee per il proprio guardaroba.

Questo comportamento degli utenti rende Pinterest un ambiente unico e propizio per i brand di abbigliamento. Chi naviga su Pinterest lo fa con uno spirito esplorativo e creativo: ben 8 utenti su 10 dichiarano che la piattaforma trasmette sensazioni positive, incoraggiando la scoperta di nuove idee in modo rilassato. Non si tratta quindi del classico social orientato alle interazioni personali o ai commenti, ma di un luogo virtuale dove ispirarsi e pianificare acquisti futuri – un aspetto ideale per il settore moda, in cui l’ispirazione visiva è tutto. Abbigliamento e accessori figurano infatti tra le categorie di contenuti più cercate su Pinterest, insieme ad altri temi popolari come design, viaggi, cucina e arredamento.
Dal punto di vista dei numeri, Pinterest conta oltre 500 milioni di utenti attivi mensili a livello globale, con una crescita costante (+12% dal 2022 al 2023) che l’ha portato a superare la soglia del mezzo miliardo di utenti. Questa base utenti internazionale in espansione include oggi una quota crescente di giovani: la Generazione Z rappresenta oltre il 40% del totale e ha ormai superato i Millennial come gruppo dominante. Storicamente la piattaforma è stata utilizzata soprattutto dalle donne (circa il 60% degli utenti globali) ma la presenza maschile sta aumentando rapidamente. Inoltre, Pinterest attira un pubblico con alto potere d’acquisto: questo dato indica che il social raggiunge consumatori predisposti alla spesa, fatto confermato dal riscontro che gli utenti Pinterest tendono a spendere di più in svariate categorie di prodotti, inclusi i beni di lusso. In sintesi, Pinterest è oggi una piazza globale di appassionati di moda e lifestyle, dove un brand di abbigliamento può incontrare un vasto pubblico internazionale di potenziali clienti interessati alle novità e alle tendenze.

Va sottolineato che Pinterest non è utilizzato solo dai consumatori, ma anche dai brand di moda stessi. Molti marchi – dal fast fashion ai luxury brand – hanno aperto account ufficiali per mostrare i propri prodotti, campagne e ispirazioni di stile. Per un e-commerce nel settore moda, essere presenti su Pinterest significa inserirsi in un circuito di scoperta in cui il proprio catalogo di prodotti può essere facilmente salvato e condiviso dagli utenti. In Italia, piattaforme social visuali come Pinterest stanno guadagnando interesse tra le aziende di moda, spesso affiancandosi a Instagram nelle strategie digitali. È importante notare come Pinterest venga sempre più integrato nei piani di marketing digitale per aziende di abbigliamento, proprio per la sua capacità di generare ispirazione e traffico qualificato verso gli shop online. È dunque importante capire perché conviene investire su Pinterest e come sfruttarlo al meglio per promuovere un e-commerce di moda.
2. Perché utilizzare Pinterest per promuovere un e-commerce di abbigliamento
Sfruttare Pinterest nella propria strategia di marketing offre una serie di vantaggi specifici che altri social network difficilmente eguagliano. Vediamo i motivi principali per cui conviene investire su Pinterest se gestisci un brand di abbigliamento online:
- Utenti con alta intenzione di acquisto
Pinterest si distingue per il mindset con cui le persone lo utilizzano. A differenza di Facebook o Instagram, dove spesso si scrolla il feed in modo passivo, su Pinterest gli utenti cercano attivamente ispirazione e prodotti. Oltre il 97% delle ricerche effettuate su Pinterest non è legato a marchi specifici: ciò significa che gli utenti non hanno già in mente un brand preciso, ma sono aperti a scoprire nuove idee. Per un e-commerce di moda questo è un enorme vantaggio, perché può intercettare potenziali clienti senza dover battere la concorrenza di marchi già noti. In concreto, la propensione all’acquisto è molto alta: gli utenti tendono ad acquistare i prodotti che scoprono per caso su Pinterest molto più spesso rispetto alla media degli altri social. Questo accade proprio perché l’utente Pinterest sta cercando idee (es. “outfit per cerimonia estiva” o “borsa in pelle artigianale”) e, trovando un Pin interessante, è già mentalmente pronto a considerare l’acquisto. In un certo senso, Pinterest rappresenta il moderno “window shopping” online: le persone vi entrano per esplorare vetrine virtuali e trovare attivamente qualcosa da comprare. Per i brand ciò si traduce in un pubblico ricettivo, pieno di intento commerciale: l’84% degli utenti settimanali afferma di aver scoperto su Pinterest un nuovo prodotto o brand da acquistare. Si tratta quindi di una piattaforma ideale sia per fare brand awareness (farsi conoscere da clienti nuovi) sia per spingere concretamente le vendite e-commerce.

- Maggiore durata e diffusione dei contenuti
Su Pinterest il ciclo di vita di un contenuto è sorprendentemente più lungo rispetto ad altri social. Un post su Instagram o Facebook tende a esaurire la visibilità in poche ore o giorni, mentre un Pin può continuare a generare traffico per settimane e mesi. Ciò accade perché il meccanismo di salvataggio e ripubblicazione (repin) permette allo stesso Pin di circolare su bacheche diverse nel tempo, raggiungendo sempre nuovi utenti. Ogni volta che qualcuno salva il Pin di un tuo prodotto sulla propria bacheca (es. “Idee outfit autunno”), quel contenuto viene esposto ai suoi follower ed emerge nei risultati di ricerca pertinenti. In pratica, un buon Pin su Pinterest ha la coda lunga: continua a vivere e portare visitatori al tuo e-commerce ben oltre la data di pubblicazione. Questa longevità dei contenuti si traduce in un ROI organico più alto per i tuoi sforzi di content creation su Pinterest, dato che un singolo Pin può generare traffico qualificato per mesi. Dal punto di vista SEO, ogni Pin include un link al tuo sito o prodotto: col tempo potresti ottenere backlink e visite ricorrenti preziose. In sintesi, Pinterest funziona come un archivio sempreverde di ispirazioni che continuano a circolare, a differenza del flusso effimero di altri social.
- Scoperta di nuovi clienti e ampliamento del pubblico
Abbiamo visto che su Pinterest gli utenti cercano ispirazione senza partire da un brand preciso. Questo crea un terreno fertilissimo per farsi scoprire da persone che ancora non conoscono il tuo marchio. Un esempio concreto: un utente che ha bisogno di un paio di décolleté rosse per un evento probabilmente digiterà “décolleté rosse” su Pinterest e si ritroverà davanti una galleria di modelli di vari brand, noti e non. Se il tuo e-commerce vende quel tipo di calzature e hai ottimizzato bene i tuoi Pin (con belle foto e descrizioni pertinenti), apparirai tra i risultati e potresti catturare l’attenzione di quel cliente in cerca, senza che questi ti stesse cercando direttamente. Questo è un potere unico di Pinterest: mettendo in mostra i prodotti giusti al momento giusto, puoi intercettare nuovi acquirenti nelle prime fasi del loro percorso di shopping (top of the funnel). Considerando che l’80% degli utenti settimanali di Pinterest dichiara di aver scoperto un nuovo brand o prodotto proprio sulla piattaforma, è chiaro come essa funzioni da enorme vetrina per raggiungere pubblici prima irraggiungibili. Per un brand di moda emergente o di nicchia, Pinterest può diventare il canale che accende la scintilla della notorietà presso community di appassionati (es. moda sostenibile, streetwear, vintage, etc.) difficili da colpire altrove.
- Adatto a prodotti visivamente accattivanti
Pinterest è un social tutto visuale: vince l’immagine più bella, creativa e d’ispirazione. Questo lo rende perfetto per il settore fashion, dove l’estetica dei prodotti è centrale. Un e-commerce di abbigliamento può trarre massimo vantaggio da foto di qualità dei propri capi, lookbook, foto di shooting e contenuti creativi che valorizzano lo stile di vita legato al brand. Su Pinterest, un abito o un accessorio ben fotografato può letteralmente “bucare lo schermo” e far innamorare centinaia di utenti che lo salvano nella loro wishlist virtuale. Inoltre Pinterest supporta formati come i Rich Pin (che mostrano automaticamente dettagli di prodotto: prezzo, disponibilità, colori, ecc.) e i Pin Acquistabili (che permettono l’acquisto diretto dal Pin), strumenti pensati appositamente per prodotti fashion e retail. Questo significa poter trasformare l’ispirazione in azione di acquisto in modo più immediato: ad esempio, un utente vede il Pin di una borsa che gli piace, nota che c’è il prezzo e il tag “Acquista”, clicca e viene portato sul tuo e-commerce per completare l’ordine. In mercati come gli Stati Uniti è già possibile lanciare vere e proprie campagne Shopping su Pinterest con acquisto integrato, e queste funzionalità stanno diventando disponibili anche in Italia man mano che Pinterest espande il suo ecosistema commerciale. Per il tuo e-commerce di moda, questo si traduce in un ulteriore canale di vendita diretto oltre che di traffico.

- Pubblico internazionale e di valore
Come accennato, Pinterest vanta una community internazionale con un’alta concentrazione di utenti dal reddito medio-alto. Ciò significa che promuovere i tuoi prodotti su questa piattaforma ti consente di raggiungere clienti potenzialmente molto profittevoli. Ad esempio, un brand di moda artigianale Made in Italy su Pinterest può attirare non solo utenti italiani, ma anche americani, europei o asiatici affascinati dallo stile italiano, disposti a spendere per acquistare capi unici. Inoltre, l’ambiente positivo e creativo di Pinterest fa sì che gli utenti siano ricettivi ai messaggi dei brand: a differenza di social più “saturi” di pubblicità, su Pinterest gli annunci e i Pin sponsorizzati vengono percepiti come contenuti aggiuntivi e utili durante la navigazione. L’audience è ben disposta verso i brand e li vede come fonte di ispirazione, non come intralcio. Questo può tradursi in tassi di conversione e ROI delle campagne superiori: uno studio ha rilevato che usando shopping ads su Pinterest i brand generano un aumento delle conversioni 3 volte superiore e un raddoppio del ROI pubblicitario rispetto alla media. Insomma, Pinterest offre un pubblico ampio, profilato sugli interessi (es. moda donna, streetwear, bridal, ecc.) e predisposto all’acquisto, un mix perfetto per promuovere efficacemente un e-commerce di abbigliamento e aumentare le vendite online.
In sintesi, Pinterest è un canale di marketing digitale estremamente potente per gli e-commerce moda, spesso sottovalutato nei piani di comunicazione aziendale. Sfruttandolo, un brand può ottenere sia visibilità organica di lungo periodo (grazie alla natura “ricercabile” ed evergreen dei Pin) sia traffico qualificato con alta probabilità di conversione. Tutto ciò con un investimento contenuto, soprattutto sul fronte organico: richiede principalmente tempo e creatività nel produrre contenuti, attività che un’azienda può gestire internamente o affidare a una agenzia di comunicazione specializzata in social media marketing per e-commerce.
Nei prossimi articoli vedremo come usare al meglio Pinterest per vendere abbigliamento e accessori online, e analizzeremo alcune strategie vincenti adottate da brand famosi del settore moda.
Contattaci per una consulenza gratuita e scopri come Pinterest può dare una spinta in più al tuo e-commerce.

